giovedì 5 maggio 2011

Primo Maggio

Eccomi qua...sono le 9 di mattina del primo Maggio, festa dei lavoratori, ed io sono ad una conferenza di "lotta comunista" a Firenze, zona Rifredi; per arrivare qua mi sono dovuto alzare dal mio caldo letto e, tra una bestemmia e l'altra, sono uscito di casa controvoglia...
Sia chiaro, a me piace ascoltare queste cose e, in questo caso speciale, c'è un mio grande amico che fa la sua prima "apparizione" in pubblico; per lui è molto importante e non potevo mancare, ma fa sempre rabbia svegliarsi presto l'unico giorno della settimana nel quale puoi dormire fino alle 11, no?
Adesso sono qua, ad ascoltare queste persone, tutte di grandi idee e, soprattuto di grandi ideali, e mi sono reso conto di quanto poco peso si dia oggi ad Internet e di come sia spesso annoverato non tra le cause dei comportamenti sociali, ma tra le conseguenze.
Mi sorprende che, in particolare, i comunisti, (non che io ce l'abbia con voi eh! è solo che queste rifessioni nascono ascoltando i vostri discorsi!) che si vantano di avere una mente quanto più scientifica ed oggettiva possibile e, dunque, di poter analizzare la realtà socio-politica con tutte le sue cause e conseguenze, tralasciano un fattore così importante come Internet.
Prendiamo, ad esempio, uno degli argomenti pricipali della conferenza: le attuali guerre del'Africa del nord; è risaputo che queste rivolte siano nate dal suicidio di un giovane studente, ma, spesso, si dimentica che, senza internet, il grido disperato di questo ragazzo sarebbe rimasto isolato, o, forse, sempicemente troppo debole per poter farsi sentire...
Dicono poi che l'informazione è monopolizzata e che è impossibile ottenere dati oggettivi o semplicemente apartitici.... va bè, questo non ha nemmeno bisogno di commento!